“Con la ricerca c'è la scoperta, con la scoperta c'è la cura.”

Hope in Pink - La speranza è rosa

A sostegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS

Hope is Pink – La speranza è rosa – è la nuova campagna che accompagnerà tutte le nostre attività del 2024.

Il ricavato di tutte le iniziative e delle donazioni ricevute sarà interamente destinato a sostenere una ricercatrice di Fondazione Umberto Veronesi ETS. Umberto Veronesi, medico che ha dedicato la propria vita a sviluppare conoscenze scientifiche innovative per metterle al servizio dei pazienti e della società, nel 2003 ha istituito Fondazione Umberto Veronesi ETS che da vent’anni sostiene la ricerca scientifica attraverso l’erogazione di finanziamenti a medici e ricercatori qualificati e meritevoli, a progetti di altissimo profilo scientifico e piattaforme internazionali di ricerca e cura; oltre a realizzare campagne di prevenzione e organizzare conferenze internazionali dedicate al progresso delle scienze.

Proprio relativamente all’attività di ricerca è nata la collaborazione con la nostra associazione che finanzierà una borsa annuale per una ricercatrice operante nell’ambito dei tumori tipicamente femminili, assegnata attraverso un bando pubblico indetto dalla Fondazione.

La donna al centro

un obiettivo ambizioso

Si tratta di un obiettivo ambizioso, che richiede un cospicuo contributo ma questo non ci ha fermate. Siamo infatti convinte di quanto la ricerca, attraverso la copertura integrale di una borsa di ricerca annuale, possa contribuire alla salute delle donne con una patologia tumorale” – ha dichiarato la presidente di Agatha in cammino, Daniela Invernizzi.

Metastasi del tumore al seno: ruolo del microambiente” è il titolo del progetto di ricerca che finanzieremo nel 2024. La ricercatrice che sosteniamo è la Dottoressa Martina Crippa, nata a Sesto San Giovanni nel 1990, laureata in Biomedical Engineering presso il Politecnico di Milano e con dottorato di ricerca in Bioengineering presso il Politecnico di Milano.

L’obiettivo della ricerca della Dottoressa Crippa è quello di comprendere le interazioni cellulari nel microambiente del tumore al seno metastatico per identificare nuove strategie terapeutiche.

Il tumore triplo-negativo rappresenta il sottotipo più letale di tumore alla mammella, a causa di un alto potenziale metastatico e della mancanza di terapie mirate efficaci” – ha spiegato la dottoressa Martina Crippa.