06/10/2025

Agatha in Cammino sostiene la campagna “Pazienti, fino a un certo punto”.

Il 28 ottobre a Bulciago (LC) parleremo di Tumore al Seno Metastatico e oncologia integrata

In occasione della quinta Giornata Nazionale sul Tumore al Seno Metastatico che ricorre il 13 ottobre, Europa Donna Italia lancia la nuova campagna “Pazienti, fino a un certo punto”.

Il messaggio, forte e diretto, gioca sul doppio senso della parola “pazienti”: donne che sanno convivere con la malattia, ma che non possono più aspettare.

La campagna si aggancia in particolare a uno dei cinque punti del Manifesto TSM di Europa Donna Italia, che raccoglie le richieste prioritarie delle donne con tumore al seno metastatico.

L’iniziativa richiama con forza governo, regioni e istituzioni sanitarie a velocizzare i processi di approvazione e di estensione di indicazione dei farmaci innovativi e garantirne una disponibilità equa, tempestiva e omogenea in tutte le Regioni.

In Italia sono circa 52.000 le donne che convivono con il tumore al seno metastatico, una condizione che richiede continuità di cure, innovazione terapeutica e risposte rapide da parte del sistema sanitario. Per loro il tempo è un fattore cruciale.

I 5 punti del Manifesto TSM (Tumore al Seno Metastatico) che Europa Donna Italia si impegna a promuovere dal 2021:

  • Un percorso dedicato alle pazienti con tumore al seno metastatico all’interno delle Breast Unit: accesso più rapido a esami e visite, un team multidisciplinare sempre aggiornato e la garanzia di reperibilità diretta degli oncologi, anche nei fine settimana.

  • Studi clinici accessibili: un database nazionale validato dal Ministero della Salute, aggiornato e trasparente, che raccolga tutti i trial disponibili in Italia, accompagnato da canali di informazione chiari e dal supporto dei medici.

  • Nuove cure senza ritardi: accelerare i processi di approvazione ed estensione di indicazione da parte di AIFA, affinché i farmaci innovativi già validati in Europa siano prescrivibili tempestivamente anche in Italia.

  • Attenzione alla qualità della vita: presenza dello psico-oncologo e di figure specialistiche – dal nutrizionista all’endocrinologo, dal ginecologo al fisiatra – per accompagnare le pazienti in modo integrato durante il percorso di cura.

  • Iter più rapido per l’invalidità civile: procedure uniformi e veloci in tutto il Paese, con la presenza di oncologi nelle commissioni INPS e criteri di valutazione omogenei.

Martedì 28 ottobre alle ore 20:45, presso la Scuola primaria “Don Lorenzo Milani” in via Roma 10 a Bulciago (LC), parleremo di questo importante tema e di come l’oncologia integrata possa offrire nuove prospettive di cura e qualità di vita per le donne con tumore al seno.

La serata sarà condotta da:

  • Dott. Alberto Laffranchi
    Medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica. 
Si occupa di terapie complementari e sostegno al malato oncologico.
  • Dott. Alberto Vannelli 
    Specialista in Chirurgia Generale.
Dirigente medico, Chirurgia Generale, Ospedale Sant’Anna – Como.

Parteciperanno inoltre due nostre associate che hanno preso parte alla campagna nazionale di Europa Donna.

Vi aspettiamo numerosi, l’ingresso è libero.

Clicca QUI per vedere la campagna!

 

Condividi questo Articolo

WhatsApp
Facebook
LinkedIn
Telegram