In occasione della quinta Giornata Nazionale sul Tumore al Seno Metastatico che ricorre il 13 ottobre, Europa Donna Italia lancia la nuova campagna “Pazienti, fino a un certo punto”.
Il messaggio, forte e diretto, gioca sul doppio senso della parola “pazienti”: donne che sanno convivere con la malattia, ma che non possono più aspettare.
La campagna si aggancia in particolare a uno dei cinque punti del Manifesto TSM di Europa Donna Italia, che raccoglie le richieste prioritarie delle donne con tumore al seno metastatico.
L’iniziativa richiama con forza governo, regioni e istituzioni sanitarie a velocizzare i processi di approvazione e di estensione di indicazione dei farmaci innovativi e garantirne una disponibilità equa, tempestiva e omogenea in tutte le Regioni.
In Italia sono circa 52.000 le donne che convivono con il tumore al seno metastatico, una condizione che richiede continuità di cure, innovazione terapeutica e risposte rapide da parte del sistema sanitario. Per loro il tempo è un fattore cruciale.
I 5 punti del Manifesto TSM (Tumore al Seno Metastatico) che Europa Donna Italia si impegna a promuovere dal 2021:
Un percorso dedicato alle pazienti con tumore al seno metastatico all’interno delle Breast Unit: accesso più rapido a esami e visite, un team multidisciplinare sempre aggiornato e la garanzia di reperibilità diretta degli oncologi, anche nei fine settimana.
Studi clinici accessibili: un database nazionale validato dal Ministero della Salute, aggiornato e trasparente, che raccolga tutti i trial disponibili in Italia, accompagnato da canali di informazione chiari e dal supporto dei medici.
Nuove cure senza ritardi: accelerare i processi di approvazione ed estensione di indicazione da parte di AIFA, affinché i farmaci innovativi già validati in Europa siano prescrivibili tempestivamente anche in Italia.
Attenzione alla qualità della vita: presenza dello psico-oncologo e di figure specialistiche – dal nutrizionista all’endocrinologo, dal ginecologo al fisiatra – per accompagnare le pazienti in modo integrato durante il percorso di cura.
Iter più rapido per l’invalidità civile: procedure uniformi e veloci in tutto il Paese, con la presenza di oncologi nelle commissioni INPS e criteri di valutazione omogenei.
Martedì 28 ottobre alle ore 20:45, presso la Scuola primaria “Don Lorenzo Milani” in via Roma 10 a Bulciago (LC), parleremo di questo importante tema e di come l’oncologia integrata possa offrire nuove prospettive di cura e qualità di vita per le donne con tumore al seno.
La serata sarà condotta da:
- Dott. Alberto Laffranchi
Medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica. Si occupa di terapie complementari e sostegno al malato oncologico. - Dott. Alberto Vannelli
Specialista in Chirurgia Generale. Dirigente medico, Chirurgia Generale, Ospedale Sant’Anna – Como.
Parteciperanno inoltre due nostre associate che hanno preso parte alla campagna nazionale di Europa Donna.
Vi aspettiamo numerosi, l’ingresso è libero.
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